Ultime Immagini
|
|
Ultimi Video
|
|
Ultimi Download
|
|
|
News
|
|
Red Faction: Guerrilla - Recensione
|
Unitevi alla ribellione!
Recensioni - THQ è stato fondato nel 1989 col nome di Trinity Acquisition Corporation. Attualmente è una società di sviluppo e produzione di videogiochi a livello mondiale, fornendo prodotti per PC, console, sistemi portable e apparecchi wi-fi. La gamma di titoli trattati è molto ampia e include azione, avventura, FPS, simulatori, strategici, GDR e altri. Oggi vi presentiamo il terzo capitolo di una saga che ha avuto successo sin dal 2001, che è stata in seguito riprogettata da zero: ecco a voi Red Faction: Guerrilla!
Storia e personaggi
Marte è un pianeta abitato. Siamo nell’anno 2075 quando la Earth Defense Force (da ora EDF) irrompe sul suolo marziano e instaura una sorta di dittatura nella quale esecuzioni e schiavitù sono elementi ordinari nella vita di ogni uomo. Alec Mason, un americano della Terra, approda su Marte per lavorare insieme a suo fratello Dan, già membro della Red Faction, quando quest’ultimo viene ucciso brutalmente dalle forze terrestri. Sconvolto e furioso, Alec passa dall’indifferenza alla vendetta: si unisce ai ribelli e concentra ogni fibra del suo essere verso la sanguinosa liberazione del pianeta, ma ecco che si fanno avanti i Marauder...
Grafica e Game Design
L’ultima fatica di THQ ha caratteristiche molto particolari rispetto ad altri giochi dello stesso genere. La fisica è affidata alla tecnologia proprietaria del GeoMod 2.0, basata sul motore Havok, che permette di demolire qualsiasi elemento pezzo per pezzo fino a distruggerlo completamente. Invidiabile è la fisica degli edifici: come nella realtà, basta piazzare delle cariche esplosive sui punti critici della struttura (pilastri) per vederli crollare rovinosamente. Usando il martello, invece, se ne può notare la composizione di base in cemento armato e buttarne giù tutto il perimetro fino a farlo collassare. Anche i modelli sono ben fatti, quelli dei personaggi sono curati e animati egregiamente, mentre per i veicoli si nota qualche imperfezione dovuta per lo più alla mancanza di dettagli, con i quali li avrebbero resi perfetti. L’ambiente di Marte risulta vastissimo ed è parecchio credibile con le sue zone montuose, il terreno rossiccio e solchi nei deserti. Gli effetti particellari sono ottimi e si notano bene durante le tante esplosioni che provocheremo qua e là: fra uccisioni e distruzioni varie, non ci sarà mai una sbavatura grafica o tecnica di alcun tipo. La linea dell’orizzonte e la profondità sono ben calibrate, grazie alla straordinaria precisione del motore implementato, e le fasi di guerriglia danno la sensazione di azione grazie ad un sapiente uso dell’effetto blur. Decisamente migliorabili i filmati d’intermezzo.
Giocabilità e Longevità
Il gameplay di Guerrilla è basato sul free roaming. Marte è divisa in sei aree sotto il controllo dell’EDF, ognuna con le proprie peculiarità: Parker, Dust, Badlands, Oasis, EOS e la Zona a Ingaggio Libero sono i centri di potere delle forze terrestri che andremo a debellare. Partendo dalla prima area saremo trasportati in un mondo tutto da scoprire, o meglio, da distruggere. Si, perchè l’attività principale (e anche la più divertente) sarà proprio distruggere qualsiasi cosa ci capiti a tiro, entro un raggio che diventerà via via più grande. La nostra arma di base è un potente martello utilizzato per l’estrazione mineraria, che è anche il simbolo della Red Faction. Con esso possiamo ingaggiare scontri corpo a corpo con i soldati nemici, distruggere edifici, estrarre i preziosi minerali e far saltare in aria veicoli di qualsiasi dimensione. I ribelli sono organizzati in rifugi segreti sparsi nei vari settori del pianeta rosso, nei quali ritroveremo sempre Samanya, una marziana esperta in informatica, fabbricazione di armi e congegni altamente tecnologici; è proprio lei che fornisce continuamente nuove e potenti armi ai ribelli della Red Faction grazie alle sue ricerche. Per facilitarle il compito e permetterle di aiutarci, dovremo impegnarci nella raccolta dei “materiali”, acquisibili tramite il nostro sport preferito: la demolizione. Macchine, cancelli, torri, basi militari, pali e quant’altro lasceranno tra la polvere alcuni ingranaggi blu scintillanti che saremo chiamati a raccogliere. Raggiunto un numero sufficiente di materiali, Sam potrà fornirci numerose armi e gadget di supporto; il Lanciarazzi, lo Sparalame e il Saldatore ad Arco sono solo alcuni esempi dell’arsenale a nostra disposizione, e per ognuna di esse potremo incrementarne munizioni, potenza o aggiungere nuove ed utili funzionalità. Guardando la mappa si capisce immediatamente quali sono i punti dove la concentrazione delle forze EDF è maggiore. Per liberare un settore bisogna infatti ridurre a zero il controllo nemico sul territorio, e per far ciò abbiamo diverse strade da prendere. La prima consiste nell’indebolimento continuo dei nemici facendo irruzione nelle basi e rasando al suolo le loro proprietà; un’altra prevede il completamento di alcune missioni particolari che si svolgono come azioni di guerriglia vere e proprie, e vanno dalla liberazione di ostaggi a rivolte organizzate, da imboscate ai trasporti dell’EDF sino a raid di sommossa a bordo di veicoli corazzati altamente distruttivi (opera del nostro amico Jenkins). Ridotta la pressione sul territorio saranno sbloccate nuove missioni principali con le quali libereremo definitivamente il settore dalle forze armate terrestri. Di fondamentale importanza sarà tenere d’occhio la barra del morale dei rivoltosi, poichè da 0 a 100 le differenze sono molto evidenti. Più è alto il morale delle truppe, più aiuti avremo durante le nostre scorribande, che saranno supportate dall’arrivo di rinforzi o dall’unione spontanea di un gruppo di ribelli alla nostra operazione. Azioni come l’uccisione di civili faranno calare drasticamente il livello di morale, e per ripristinarlo bisognerà concentrare i nostri sforzi sugli invasori dell’EDF, anche solo distruggendone i cartelloni pubblicitari.
Conclusioni
Con questo titolo, è chiaro che Volition lancia la propria sfida sul mercato: fare della distruzione la portata principale del gioco. E’ vero che si nota una mancanza generale di carisma e che a volte può sembrare ripetitivo, ma il divertimento che propone Red Faction: Guerrilla è veramente estremo ed immediato. Consigliato anche per i casual gamers e gli amanti degli action in terza persona. Di sicuro non sarà il titolo dell’anno, ma è davvero molto ben fatto e vale almeno la pena di provarlo.
Videogame247.it Community
Discuti questa news sul forum
PS3 Xbox360 PC Tagged in Red Faction: Guerrilla la recensione
|
Giudizio Finale
Pro |
Contro |
Voto Finale |
Fasi action estreme e prolungate
Divertimento garantito
Fisica eccezionale |
Storyline migliorabile
A tratti ripetitivo |
8,0 su 10,0 |
Registrati o offettua il Login per poter inserire il tuo commento
News
|
|
Pubblicazione
|
|
|
Dettagli
|
|

PS3 Xbox360 PC
|
Genere: Sparatutto
Publisher: THQ Italia
Developer:
Distributore: THQ Italia
PEGI 16+
|
Siti
|
|
|